Razzo a propulsione idrodinamica
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La simulazione del volo con il foglio elettronico Se applichiamo la teoria precedentemente esposta ad un razzo virtuale ad acqua usando il foglio elettronico e confrontiamo i dati forniti per l'altezza raggiunta con quelli sperimentali si può verificare la bontà del modello teorico. E' stato verificato che il moto del razzo è fortemente sensibile al diametro dell'ugello. Già con una piccola variazione di 2 decimi di mm, l'altitudine calcolata addiritura quasi raddoppia. Analoga sensibilità c'è per la pressione a cui si porta l'aria, per la massa dell'acqua introdotta e per il coefficiente di viscosità che è stato scelto in modo alquanto empirico. Sicuramente studi futuri, anche attraverso la misura in laboratorio della spinta durante la fase di espulsione dell'acqua forniranno dati che ci potranno permettere di rivedere e migliorare il modello. Nella tabelle 2 e 2.bis sono mostrate due elaborazioni al foglio elettronico del comportamento del razzo.
L'altitudine massima, come già detto, risulta molto sensibile a piccole variazioni, anche di decimi di millimetro, del diametro dell'ugello. Sicuramente sarà necessario ampliare il numero delle misure sul campo ed eseguirle con maggiore accuratezza. Un altro fattore che andrà indagato è anche quello di eseguire lanci variando la pressione interna dell'aria ed il diametro dell'ugello. Come è possibile vedere dal confronto tra i valori delle tabelle precedenti e dei rispettivi grafici, con i dati sperimentali, il modello teorico fornisce dati di altitudine plausibili con quelli sperimentali. |
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